Gli scout di Cattolica mettono a disposizione un defibrillatore per la comunità

Un gesto concreto di cittadinanza attiva, solidarietà e cura del prossimo. Il gruppo Scout AGESCI di Cattolica ha ufficialmente installato e messo a disposizione dell’intera cittadinanza un modernissimo defibrillatore semiautomatico esterno (DAE). L’importante presidio salvavita è stato collocato presso la Domus Nostra della Parrocchia di San Pio, un punto nevralgico e di alta frequentazione per la comunità locale.

L’iniziativa nasce direttamente dal basso e porta con sé il valore profondo dell’impegno giovanile. I ragazzi del gruppo scout, fedeli al motto di Baden-Powell “Lasciate il mondo un po’ migliore di come lo avete trovato”, hanno lavorato per mesi a diverse attività di autofinanziamento per raccogliere i fondi necessari all’acquisto del dispositivo medico. Grazie a banchetti, piccoli lavori e alla generosità dei cittadini che hanno sostenuto i loro progetti, l’obiettivo è stato pienamente raggiunto.

Non si è trattato di un acquisto qualunque. Gli scout hanno voluto puntare al massimo standard tecnologico disponibile sul mercato, acquistando quello che nell’ambiente medico viene spesso definito la “Ferrari dei defibrillatori”: un modello Zoll AED Plus. Questo specifico dispositivo è celebre per la sua assoluta affidabilità e, soprattutto, per una tecnologia avanzata di supporto interattivo alla rianimazione cardiopolmonare (Real CPR Help), capace di guidare passo dopo passo il soccorritore, indicando in tempo reale se la frequenza e la profondità del massaggio cardiaco sono corrette. Una caratteristica fondamentale che rende lo strumento utilizzabile efficacemente anche da personale non sanitario, purché formato.

Il dispositivo è stato alloggiato in una teca ad alta visibilità all’interno della Domus, area scelta strategicamente per garantire la massima accessibilità nelle fasce orarie di apertura e durante i numerosi eventi associativi, culturali e aggregativi che ogni settimana richiamano centinaia di persone di tutte le età.

La donazione del defibrillatore non rappresenta solo l’installazione di un oggetto materiale, ma l’avvio di un percorso di sensibilizzazione sulla cultura del primo soccorso. In parallelo alla consegna del DAE, il gruppo scout promuoverà la formazione di diversi membri e volontari della comunità all’utilizzo dello strumento tramite i corsi ufficiali BLSD (Basic Life Support and Defibrillation), affinché attorno a questa teca vi sia sempre una rete pronta e consapevole.

Con questo gesto, i giovani scout di Cattolica dimostrano come la responsabilità civile e lo spirito di servizio possano tradursi in interventi strutturali per la sicurezza pubblica, regalando alla città uno strumento che, nel momento del bisogno, può fare la differenza tra la vita e la morte.